Piano piano, mi faccio spazio nel mondo, con idee, pensieri, eventi, risate



lunedì 20 dicembre 2010

Alla mia sorellina...

Questo post voglio dedicarlo alla mia sorella. La mia splendida sorella.

La neve, ha portato disagi, ha portato confusione, ma ha anche portato il pretesto per prendermi un pomeriggio con la mia 'amorina'. La mia Lety. Non sono brava con i discorsi, ma vorrei che lei sapesse che volevo da tanto stare con lei un pomeriggio, soprattutto in centro a Firenze. Era da non so quanto che non ci andavamo insieme. Corriamo ogni giorno come dei pazzi, e una nevicata ci ha fatto riscoprire una bella camminata, autobus, macchina fotografica, e momenti insieme.

Alla mia sorella che sta crescendo, alla quale vorrei chiedere di far parte sempre del suo mondo di ragazza adolescente che ogni giorno scopre un pezzetto di questo infinito mondo. Di dirle che sembrava davvero ieri che era una cucciolina piccola, e ricordarle quanto il mondo e' pieno di cose belle, che non dobbiamo mai dimenticare di scoprire e comprendere. Di darle consigli. Di vederla crescere. Sempre piu' splendida e unica.

Un abbraccio grande sorellina mia, ti voglio un mondo di bene.

La tua sorellona!

lunedì 6 dicembre 2010

True New York waits













"Un vero viaggio di scoperta non è cercare nuove terre, ma avere nuovi occhi."

Marcel Proust


Credo di potermi definire una naturale estensione della città di New York.
Vita, idee, particolareggiare, camminare, ammirare, ritornare un po' bambini, col naso all'insù, e guardare, osservare, e anche fotografare. Due 'socie', e amiche, libere da tutto, a New York.
La prima sera jet lag pieno ma voglia di uscire. Boqueria tanto per gustare subito Soho, in mezzo ai fantastici negozi di Spring Street.
La seconda sera teatro di Broadway, The Phantom of the Opera. Non smetto di ridere a ripensare alle corse tra i taxi in mezzo a Times Square.
I mitici regalini da Tiffany, e il non capirci più niente in mezzo a tutti quei 'sterling silver' del terzo piano.
Mettersi in coda per veder accendere l'albero, per poi pattinare al Rockfeller, sotto luci e magia, finalmente è accaduto.
Mettere in disordine una casa superordinata in due secondi.
Prepararsi per un vero photoshooting a MeatPacking, con una vera fotografa, e tutti i passanti che si chiedevano chi eravamo, se delle attrici.
Mangiare a Delicatessen con persone magnifiche la sera, e parlare con loro di tutto.
Entrare nei vari showroom di moda e andare poi a mangiare il sushi a Times Square.
Girare per le bancarelle natalizie di Bryant Park.
Stupirsi ancora davanti alle opere d'arte di MoMa, Met e Gugghenheim.
Scegliere degli splendidi libri da Barnes and Noble.
Andare a fare aperitivo, cena a base di bistecca, con attore noto incluso, e poi club di musica dal vivo anni '60.
Mini appartamento in Bleecker Street, con riscaldamento stile Maldive.
Colazioni a ‘la table commune’, per sentirsi tutti parte di un pezzettino dell’altra persona che ti siede accanto.
Le foto nel parco con gli scoiattoli.
La casa di Carrie.Gli hot dog agli angoli della strada.

Il pranzo da Oyster, con tanto di donnina a servire molto sprint.
Passeggiare l'ultima sera a New York sul Ponte di Brooklyn e scattare mille foto anche se accarezzate dal ghiaccio.


E altre mille azioni, una vacanza meravigliosa. Fatta di chiacchiere, di riflessioni, risate infinite e sketch irripetibili. Capirsi al volo, senza neanche dover spiegare. Sarò di poche parole. Indimenticabile. Vissuta da vere newyorkesi.

sabato 27 novembre 2010

New York

Metti le idee insieme, metti la volonta' di rendere un'idea realta'. Di essere semplicemente una turista. O semplicemente camminare in una grande citta', come New York. Oppure di essere fotografata in mezzo a New York come in un film. Staccare la spina da tutto, prenderti il tuo tempo come mi piace tanto fare. Trovare il tempo per parlare con se stessi, di capirsi. Questo puo' essere un viaggio. Luci, musica, foto, arte. Mix di perfezione. Persone felici di vederti a NY, come se tu fossi a casa. Volonta' di fare e non fare.

mercoledì 17 novembre 2010

La Mia Dolce Vita

Serata magnifica ieri. Uno degli episodi della 'Mia Dolce Vita'. Ma non solo ieri. Anche l'altro ieri, e quello prima, e ancora, ancora, e oggi, poi domani, sempre.

Cos'è per voi la Dolce Vita?

Ieri sono andata a vedere questo splendido film di Fellini al cinema. Ho deciso di fare un salto indietro nel tempo, cercando di entrare in una nuova dimensione. Quella di allora, quella della bellezza, della vita patinata, dei retroscena, della pazzia, così spontanea allora, così attuale oggi. Non è cambiato niente. E' tutto uguale. E i brividi scorrono. E ho pensato: ognuno di noi ha la sua Dolce Vita.

Io con la mia vita, fatta di alti e bassi, di domande e risposte, di idee, di sensazioni, di emozioni. Di una famiglia stupenda, di una sorella magnifica che mi lascia messaggi e con la quale ci scriviamo biglietti che ci lasciamo vicini al letto. E di una persona accanto a me, da sei anni, diversa e uguale, contrapposto e riflesso del mio essere. E amicizie sincere, importanti, tra cui una socia con la quale condividere idee e progetti, con la quale mangiare alle una di notte dopo le tre ore di Dolce Vita, sorseggiando un buon bicchiere di vino.

E cercare di tirare fuori se stessi attraverso l'arte e il teatro, e sentirsi intrappolati, e capire che nel mondo siamo stati creati diversi per poi allinearci ad una linea comune. Troppo. Ma io mi rifiuto, non voglio essere 'come gli altri', non voglio essere l'ennesima pedina di questo mondo spesso troppo sensato, voglio sentirmi sempre viva, sempre, uscire dagli ideali comuni della vita. E' impossibile rimanere allineati senza cadere nella pazzia. Oppure la normalità non esiste? O ce lo vogliono far credere? Viviamoci tutti un pò di Dolce Vita, cerchiamo ogni giorno di tirare fuori la nostra vera essenza, la nostra linfa vitale, la nostra singolarità. Cerchiamoci nel mondo il nostro spazio. Facciamoci strada. Non diamoci per scontati.

Qualche volta, la notte, quest'oscurità, questo silenzio, mi pesano. È la pace che mi fa paura. Temo la pace più di ogni altra cosa: mi sembra che sia soltanto un'apparenza, e che nasconda l'inferno. Pensa cosa vedranno i miei figli domani... Il mondo sarà meraviglioso, dicono. Ma da che punto di vista, se basta uno squillo di telefono ad annunciare la fine di tutto?

Bisognerebbe vivere fuori dalle passioni,
oltre i sentimenti, nell'armonia che c'è
nell'opera d'arte riuscita, in quell'ordine incantato...
Dovremmo riuscire ad amarci tanto...
da vivere fuori dal tempo, distaccati...distaccati...


dal film "La Dolce Vita" di Federico Fellini
Foto Copyright ''La Dolce Vita'' di Federico Fellini

martedì 5 ottobre 2010

Saltare la cima



Sulle dolci note della musica ripenso a un ragionamento che ho fatto oggi. Fino ai 20 anni e qualcosa siamo carichi di sogni, di speranze, niente ci può abbattere. Siamo dei treni a vapore lanciati alla massima potenza, potremmo raggiungere ogni distanza, niente ci ferma. Viaggiamo con la fantasia, ma anche con la realtà. Creiamo idee, che a volte diventano di altri. Si è testardi tanto da sfuggire a tutto e a tutti. Si sale, si fa invidia, la cresta dell'onda è cavalcata totalmente. E si scala la montagna in salita, fino ad arrivare al picco. Si rimane in bilico, anche per del tempo, per poi o tornare giù, o continuare a salire e scalare una cima ancora più alta.

Ed è qui che accade qualcosa. Si crea la distinzione tra persone normali, come molti, e persone speciali, che hanno cambiato il mondo o la loro anche piccola realtà. I primi tornano indietro, o si adagiano ad una forma di vivere condivisa, idonea, allineata alla maggioranza. I secondi non si fanno abbattere, e si rafforzano, e il loro carattere diventa ancora più combattivo, e gli ideali diventano un muro indistruttibile che li protegge. E questi creano invidia, ammirazione, stupore, critica. Ma è proprio questo che li rende speciali. E indimenticabili da chi li osserva. Irraggiungibili.

Adesso mi chiedo, io, da che parte sto? Torno indietro, scalo ancora, o sono ancora sulla cima ad aspettare?

Mi sono fatta un esame di coscienza e mi sono davvero resa conto che in tutta la mia vita ho sempre preso mille iniziative, intrapreso molti percorsi, con progetti anche molto innovativi (che spesso poi ho visto realizzare ad altri) che però non ho mai portato completamente a termine. Come posso spiegarmi. E' come se, arrivata al traguardo, tornassi sempre indietro, e volessi iniziare un nuovo percorso. Ma perché? Perché non saltare dall'altra parte? Mi prende la paura, mi soffoca qualcosa, mentre invece spesso il bello deve ancora venire. Ne parlavo con la Vale, e abbiamo scoperto di avere entrambe questa caratteristica. Ci fermiamo sempre davanti al bivio, al traguardo, all'obiettivo. Adesso abbiamo un progetto insieme, che desideriamo da tempo realizzare. E abbiamo deciso di tenerci la mano, dobbiamo farci coraggio, per saltare insieme, dall'altra parte.



Immagine: http://www.google.it/imgres?imgurl=http://i212.photobucket.com/albums/cc315/ladygothic85/WHITE%2520AND%2520BLACK/bibliothequezq6.jpg&imgrefurl=

giovedì 23 settembre 2010

Passion will save the world



Cresciamo con dei precetti che spesso non vogliono o vogliamo toglierci. Ma io credo che solo la passione ci salverà. La passione per ciò che facciamo, per le persone che incontriamo. L’ignoranza ci sta rovinando tutti. Ci sta rendendo soli. Disillusi. Scontenti. Tornando a casa un ragazzo mi chiamava, Signora, Signora, e non mi voltavo. Poi invece l’ho fatto. Un ragazzo normale, come molti della mia età, nigeriano, e con delle bustine con su scritto: studio giornalismo, se potete, aiutatemi. Gli ho chiesto dove studiasse, a Londra, e aveva davvero dei documenti della sua scuola. Gli ho chiesto perché fosse qui. Da suo fratello, prima di tornare a Londra, che sta a Galciana, Prato. E abbiamo parlato in inglese. E gli ho chiesto come potevo aiutarlo. E gli ho dato dei soldi, ma a essere sincera, avrei voluto davvero dargli di più. Perché secondo me era tutto vero, sincero, gli si leggeva negli occhi. E io credo nel mio istinto. Poi quando mi ha ringraziata, mi ha augurato buona fortuna per il mio futuro, e mi ha toccato la spalla, come se avesse voluto infondermi una benevolenza secondo qualche rito del suo mondo. Un’esperienza breve, ma che mi ha dato tanto. Sono tornata giù, per contribuire ancora ai suoi studi, ma non c’era più. Spero che i suoi sogni si avverino. Vorrei poter leggere uno dei suoi articoli un giorno, e questo gliel’ho augurato. Leggerò mai davvero un suo articolo? Spero tanto di sì. E così saprò che non avrò gettato cinque momenti di emozione al vento.

mercoledì 25 agosto 2010

Tipi da spiaggia> Rolex e Postpay


Nella società contemporanea mi sorprende sempre più quanto noi giovani siamo ingenui e, per dirlo alla fiorentina, ‘bischeri’. Ci lamentiamo della crisi, ma non ci manca l’Iphone, vogliamo una casa, ma spendiamo i nostri soldi precari in bevute, oppure ci sono i tipi da spiaggia, come quello sulla spiaggia di Porto Rotondo, che faceva il bello e figo della spiaggia, con tanto di Rolex, e andava vantandosi per tutta la spiaggia delle sue conquiste, della fila di donne a cui non sapeva riparare, dei suoi guadagni e dichiarazione di redditi (ma avrà avuto forse 18 anni, quindi forse fresco di maturità). E orgoglioso mostrava il suo bel Rolex, oro giallo e oro bianco, originale secondo l’occhio attento del mio accompagnatore. E tutte le ragazze a fargli la corte, e lui, come il gallo nel pollaio, girando per la spiaggia urlando e scherzando, che quasi si prende una ‘sculacciata’ dalla ragazza trentenne di turno, alla quale Rolex & co. non facevano per niente gola, anzi, cercava solo un po’ di silenzio e sollievo dal 730 del ragazzo.
Ma la parte più bella è quella di quando il mio occhio curioso si intende di scrutare il ragazzo nei movimenti successivi alle conquiste, quando tira fuori il portafoglio, e si zittisce, e cerca, cerca i soldini per la bevuta, precisi precisi, e a quel punto mi cade l’occhio sull’oggetto del desiderio, la carta dei sogni: una PostPay. E allora rido, da sola in spiaggia, pensando alla mamma del ragazzo, che gli consegna la carta prepagata, e si fa le raccomandazioni di rito: ‘mi raccomando, stai attento, io ti ci metto i soldi, dopo quelli non ce ne sono più’. Lo so che una prepagata non identifica niente, e non discrimina, anzi, ne ho anche io una, ma mi ha fatto troppo sorridere questo tipo da spiaggia. ‘Aho, so’ bello, so’ bono, c’ho il Rolex e pure la Postpay’.

lunedì 23 agosto 2010

Note di fine estate


Questa estate sono accadute tantissime cose. E tantissime ne accadranno a breve. Questo è il momentyo che più non tollero dell'anno, il rientro dalle vacanze, soprattutto se sono state splendide e mai scontate. Ho capito che nella vita ci sono persone di cui davvero non puoi fare a meno, e che il destino birichino ci fa incrociare con nuove persone che ci cambiano la vita. Questo acacde grazie al lavoro, grazie agli interessi, all'amore. E sapere di amare una persona e di esserne il punto di riferimento ti illumina la vita. Come allo stesso tempo trovare una nuova vera amicizia e sapere di essere il suo punto di riferimento, anche questo ti riempie la vita. E vedere tua sorella crescere e diventare magnifica ancora di più di quanto già non lo fosse, mi fa brillare il cuore. Sono giunta allo stesso modo alla conclusione di quanto stare lontano dal computer faccia bene un pò a tutti. Di quanto le realtà finte di tanti social network stanno creano e ritrovando amicizie, anche per me, ma stanno distruggendo relazioni e comunicazione personale. E dopo un mese senza connessione se non per pochi minuti, mi rendo conto di quanto mi sia mancato scrivere i miei pensieri. E di quanto dobbiamo tutti ritrovare il modo di darci il tempo, per noi stessi. Stiamo costruendo e distruggendo, e le relazioni personali rimangono l'unico ponte. Parlare con l'amica, veder ridere mia sorella con gli amici, passeggiare e dormire 'a cucchiaio' con l'amore della vita sono il miglior social network mai inventato. E la fine dell'estate è un momento di passione per chi ha la fortuna di averla presente nella vita, e motivo per cercarla per chi ancora non l'ha trovata. Ma anche di ricordarsi quale è la vita vera, perché i sogni sono belli, ma vivere una realtà da sogno è ancora più speciale. Viviamo la vita, nelle piccole e grandi cose, e teniamoci stretto ciò che amiamo davvero.

venerdì 21 maggio 2010

CARAVAGGIO E CARAVAGGESCHI A FIRENZE Galleria Palatina di Palazzo Pitti e Galleria degli Uffizi 22 maggio - 17 ottobre 2010


Eccoi a Caravaggio. Attendevo questo momento da tanto tempo. A Firenze una bellissima mostra su questo splendido personaggio. Passo sotto l'introduzione. Per chi volesse, sarò lieta di accompagnare.

CARAVAGGIO
E CARAVAGGESCHI A FIRENZE Galleria Palatina di Palazzo Pitti
e Galleria degli Uffizi
22 maggio - 17 ottobre 2010

Firenze e il Caravaggio: un’associazione azzardata?
Passò il Caravaggio da Firenze?
Vide, come è stato anche suggerito, i meravigliosi acquerelli botanici di Jacopo Ligozzi nella raccolta dei Medici?
Certo è che frequentò a Roma il palazzo Firenze, da dove l’ambasciatore cardinal Del Monte intratteneva rapporti col granduca Ferdinando I de’ Medici. Se gli interrogativi restano per ora senza risposta, si sa che già intorno alla fine del Cinquecento giunsero agli Uffizi splendidi dipinti del Caravaggio, il Bacco e la Medusa; e altri (due se non tre) i Granduchi, ne acquisirono nel tempo, rivelandosi precoci e convinti estimatori - soprattutto Cosimo II - del controverso pittore lombardo e dei suoi seguaci e imitatori.
La presenza in città di importanti artisti come Artemisia Gentileschi, Battistello Caracciolo, Theodor Rombouts, i diretti rapporti con artisti come Gerrit Honthorst, Bartolomeo Manfredi e Jusepe Ribera diedero luogo a un’intensa “stagione” caravaggesca che sedimentò un numero straordinario di dipinti alla corte e nella città che ancora oggi vanta, dopo Roma, la più cospicua raccolta di quadri caravaggeschi al mondo. Proprio Gerrit Honthorst (l’Adorazione dei pastori, oggi agli Uffizi, sia pure fortemente danneggiata dalla bomba di via dei Georgofili del 1993), insieme a Cecco del Caravaggio (la Resurrezione di Cristo, Art Institute di Chicago) e allo Spadarino, è il protagonista di un episodio tra i più importanti di ricezione della pittura caravaggesca al di fuori di Roma, ovvero la decorazione della Cappella Guicciardini di Santa Felicita - progettata ma mai completata - della quale si intende offrire per la prima volta una ricostruzione virtuale.
Grazie dunque al cospicuo patrimonio fiorentino di opere del Caravaggio e al nucleo di
pittura caravaggesca e grazie ai numerosi prestiti accordati, due dei massimi musei del Polo Museale Fiorentino, la Galleria degli Uffizi e la Galleria Palatina, ospiteranno, in occasione delle celebrazioni per il IV centenario della morte del Caravaggio, la mostra Caravaggio e caravaggeschi a Firenze. A quarant’anni dalla pionieristica mostra curata da Evelina Borea, l’evento consentirà di presentare oltre cento quadri, noti e meno noti, alla luce dei dati emersi in seguito a ricerche, documenti e nuove attribuzioni che hanno modificato il panorama critico e l’apprezzamento del pubblico.

http://www.unannoadarte.it/mostra2_presentazione.html

martedì 18 maggio 2010

As Soon As Possible, L'accellerazione nell'era moderna


Oggi sono stata all'inaugurazione della mostra presso il Centro di Cultura Contemporanea Strozzina, a Palazzo Pitti, la cui direttrice è la magnifica Franziska Nori. Prima di tutto c'erano moltissime persone. Veramente molte, segno buono, vuol dire che c'è interesse e attrattiva. Inoltre la mostra è estremamente interessante. Viene affrontata la tematica della cosidetta high speed society, il modello di vita caratterizzato dalla rapidità della comunicazione. Sono esposte opere di artisti contemporanei che affrontano i temi del tempo, della velocità, dell'accellerazione o di una reazione contraria a tutto ciò. Sono messe in mostra le forti contraddizzioni della nostra società, che ci spinge a stare al passo con la velocità, rendendoci immobili. Videoperformance, lo straniamento dell'uomo moderno, con la sua costruzione di una settimana di otto giorni, o l'orologio costruito da operai in tempo reale, scontro tra tempo umano e naturale.
Tra gli artisti:
Reynold Reynolds
Marzia Migliora
Arcangelo Sassolino
Michael Sailstorfer
Tamy Ben-Tor
Marnix de Nijs
Mark Formanek

Quindi, se pianificate una visita, fate un salto anche qua.

As Soon As Possible, L'accellerazione nell'era moderna


Oggi sono stata all'inaugurazione della mostra presso il Centro di Cultura Contemporanea Strozzina, a Palazzo Pitti, la cui direttrice è la magnifica Franziska Nori. Prima di tutto c'erano moltissime persone. Veramente molte, segno buono, vuol dire che c'è interesse e attrattiva. Inoltre la mostra è estremamente interessante. Viene affrontata la tematica della cosidetta high speed society, il modello di vita caratterizzato dalla rapidità della comunicazione. Sono esposte opere di artisti contemporanei che affrontano i temi del tempo, della velocità, dell'accellerazione o di una reazione contraria a tutto ciò. Sono messe in mostra le forti contraddizzioni della nostra società, che ci spinge a stare al passo con la velocità, rendendoci immobili. Videoperformance, lo straniamento dell'uomo moderno, con la sua costruzione di una settimana di otto giorni, o l'orologio costruito da operai in tempo reale, scontro tra tempo umano e naturale.
Tra gli artisti:
Reynold Reynolds
Marzia Migliora
Arcangelo Sassolino
Michael Sailstorfer
Tamy Ben-Tor
Marnix de Nijs
Mark Formanek

Quindi, se pianificate una visita, fate un salto anche qua.

Firenze è arrivata a Londra. Renaissance Drawings.

Sono tornata da Londra, ma il mio occhio di guida turistica è a tempo pieno. Visto che c'ero, ho deciso di andare a vedere una splendida mostra presso il British Museum, già bello di suo. Penso che sia importante essere aggiornata anche su cosa accade nelle altre città, soprattutto se riguardano l'arte a Firenze. Il potere che hanno a Londra è quello di rendere magnifico qualunque cosa. Questa mostra, dal titolo 'Italian Renaissance Drawings', mostra al mondo la collaborazione con il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi ed è proprio qui che ho trovato disegni magnifici di artisti del calibro quali Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello. Ed inoltre, c'erano delle proiezioni 3D in cui sembrava di essere all'interno della Cappella Tornabuoni in S.M.Novella. E mi sono commossa. Ero a Londra, ma anche a Firenze. E quanto orgoglio mostravano gli inglesi all'idea di avere una mostra di tale livello. Quindi un consiglio, fino al 25 luglio. Londra, e Firenze, un connubio perfetto.
http://www.britishmuseum.org/

English version
I'm back from London, and as a tour guide I visited the temporary exhibition at the British Museum. It is the result of a collaboration between the Uffizi Gallery in Florence and the British Museum. They show beautiful and rare drawing of the biggest artists of Renaissance: Lçeonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello. Also, they created 3D video that made you feel like you were standing in front of the Tornabuoni Chapel in the Church of S.M.Novella. And I was really impressed, I was in London, but also in Florence. So we must be proud of our city, which is really renowed outside Italy.
http://www.britishmuseum.org/




domenica 9 maggio 2010

Un nome per un sito!

A coloro che mi leggeranno, sto creando il mio sito personale, in aggiunta al blog, per darmi una veste molto professionale...sto facendo le cose in serio! Sto cercando un nome, qualcosa che abbini arte e moda, itinerari classici ma anche nuovi, freschi, come la nuova impronta che vorrei dare al modo di fare guida turistica a Firenze. Quindi lo chiedo a voi, suggerimenti, idee, etc. Florence and the city fa troppo New York? Sono aperta a suggerimenti! Grazie già da ora!

I need your help guys! I'm creating my own web.site, and I am looking for a name, something fresh, peculiar, new, for a new way of being a tour guide in Florence. I am oper to suggestions! So plese send yours. Thanks to everybody!

giovedì 29 aprile 2010

Sono una Guida Turistica! I'm a Tour Guide for Florence!


Eccomi, da quasi due settimane sono ufficialmente una guida turistica di Firenze! E' stata dura, durissima, uno degli esami più difficili, ma che più mi ha dato soddisfazione. Quindi adesso sto pensando a come meglio promuovere questa splendida città, che credetemi, vedo con tutti occhi diversi da prima di iniziare il corso. La vedo meravigliosa, ricca di bellezza e di alternative da offrire. Quindi spero di poter presto aver el'onore di mostrarla ai miei turisti o visitatori. Grazie di seguirmi...


English version
I am now a fully licensed Tour Guide for Florence. Making it was really hard, but extremely satisfying, this course has been one of the most beautiful experiences of my life, one that helped me to see Florence in its real beauty. It is really a city plenty of things to see, to discover, to learn, and I would be proud of showing them to my future tourists or visitors in Florence. Please do not hesitate to contact me, whatever is your need of information or suggestions about Florence. Thank you for following me!

giovedì 14 gennaio 2010

The Sartorialist e Garance Dore' in Florence



Oggi in centro, dopo i vari giri cultirali per il corso, la mia vena più modaiola non ha resistito al richiamo di incontrare due beniamini del blog: Scott Schuman e Garance Doré, due dei miei autori preferiti di blog sulla moda. Loro fotografano le persone. E questo mi piace da impazzire. Persone come noi, persone, speciali, persone stravaganti. E visto che non capita spesso di averli a Firenze, e soprattutto insieme, dato che sono anche una coppia vera, dovevo per forza non mancare. Ed infatti munita del mio bel libro da far autografare, zac, autografo e foto, please! Quindi condivido con voi tutti le foto e l'autografo, ne sono molto soddisfatta! E poi una guida-personal shopper deve stare al passo con i tempi! Bisous

Here come the pictures I was so lucky to have with Scott Schuman and Garance Doré, authors of their amazing blogs. It was a pleasure to have his book signed, it was just great they were in Florence! I am so glad I met them. Thank you so much!

The Sartorialist e Garance Dore' a Firenze





Oggi in centro, dopo i vari giri culturali per il corso, la mia vena più modaiola non ha resistito al richiamo di incontrare due beniamini del blog: Scott Schuman e Garance Doré, due dei miei autori preferiti di blog sulla moda. Loro fotografano le persone. E questo mi piace da impazzire. Persone come noi, persone, speciali, persone stravaganti. E visto che non capita spesso di averli a Firenze, e soprattutto insieme, dato che sono anche una coppia vera, dovevo per forza non mancare. Ed infatti munita del mio bel libro da far autografare, zac, autografo e foto, please! Quindi condivido con voi tutti le foto e l'autografo, ne sono molto soddisfatta! E poi una guida-personal shopper deve stare al passo con i tempi! Bisous


Here come the picture I was so lucky to have with Scott Schuman and Garance Doré, authors of their amazing blogs. It was a pleasure to have his book signed, it was just great they were in Florence! I am so glad I met them. Thank you so much!

martedì 12 gennaio 2010

Pitti Uomo a Firenze, tutta un'altra storia


Presa come sempre dai mille impegni finalmente riesco a scrivere di Pitti che si sta svolgendo in questi giorni a Firenze, uno dei maggiori eventi di moda a livello internazionale. Quest'anno le collezioni rispecchiamo un mondo che cambia, e l'abbigliamento ne è un diretto riflesso. Si pone maggiore attenzione al prodotto, al consumatore e il suo stile di vita non più legato al formale a tutti i costi. Si esalta il Made in Italy come sinonimo di vera qualità e di rilancio di un lifestyle che ci apaprtiene e che va riportato in vita adesso più che mai. Si pensa alle tradizioni, alle origini, alla natura, in un mix di stile e innovazione.

dal sito ufficiale Pitti Immagine
Dal 12 al 15 gennaio 2010 a Firenze va in scena la quinta edizione di Pitti W_Woman Precollection, il salone-evento di Pitti Immagine dedicato alle collezioni donna, in contemporanea a Pitti Uomo 77. Negli spazi della Dogana di via Valfonda, una selezione di 70 marchi internazionali presenterà in esclusiva le collezioni per l’autunno/inverno 2010-2011.

“In primo piano un focus attentissimo sul prodotto – afferma Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine – con una selezione di marchi che meglio interpretano oggi il concetto di ricerca nell’eleganza femminile, tra anticipazioni, capsule collection e progetti specifici, pensati per creare contatti commerciali molto concreti. A Pitti W c’è un’offerta sempre più trasversale, continuiamo a investire sul vintage e sul mondo delle fragranze: il tutto con un layout rivisto, curato da Oliviero Baldini, che concentra le collezioni e agevola il dialogo tra i prodotti e le diverse merceologie. Come sempre, uno scouting mirato e una forte selezione sono i fattori che rendono Pitti W una piattaforma ideale per presentare in anticipo, ai top buyer internazionali presenti a Firenze, progetti donna innovativi e marchi dalle grandi potenzialità”.

Moltissimi gli eventi che ruotano attorno alla manifestazione, molti solo su invito. Tra gli eventi da segnalare tra cui la presenza di Scott Schuman (autore del blog che tra l'altro adoro The Sartorialist) che incontra il pubblico e firma il suo nuovo libro in store (presso Luisa Via Roma)


Mercoledì 13 10.30 ALLEGRI
presenta i progetti di High School of Fashion 2009 e Polimoda –
International Institute Fashion Design and Marketing 2010
Interviene Eric Jennings Fashion Director di Saks Fifth Avenue
Padiglione Centrale
Piano terra K 1-7, L 1-4

16.00-18.00 NOTIFY, the Modern Vision of Sartorial Spirit
Interpreted by Ron Arad
Pitti Immagine special project
Sarà presente Ron Arad
Limonaia
Giardino di Villa Vittoria

19.00 CORNELIANI
Pitti Uomo 77 special guest designer
Menswear Collection F/W 2010-2011
Sfilata (su invito)

Stazione Leopolda
Viale F.lli Rosselli 5

Dalle 23.00 47° L’ALTRO UOMO PARTY since 1987
special guest live djset
ALBERTINO radio dj
SKIN skunk anansie
Elegant attire. Solo su invito
TENAX
Via Pratese 46r

20.00-22.00 MARITHE’ FRANCOIS GIRBAUD presentano WATER vs LIGHT
L’innovativo trattamento WATTWASH
(su invito) A Piedi Nudi Nel Parco
Via del Proconsolo angolo Via D.Alighieri

18.00 PARIGI CAPITALE DELLA FOTOGRAFIA 1920-1940
Collezione Christian Bouqueret
Inaugurazione mostra (su invito)

MNAF - Museo Nazionale Alinari
della Fotografia
Leopoldine
P.zza S.Maria Novella 14 a

Giovedì 14 18.30-20.00 THE SARTORIALIST
Scott Schuman incontra il pubblico e
firma il suo nuovo libro in store
Luisa Via Roma
Via Roma 19/21r

Ogni giorno:
THECORNER.COM
Pitti Immagine e thecorner.com, lo spazio virtuale che
presenta una selezione di brand di ricerca internazionali,
continuano la loro collaborazione con una speciale web-
media partnership in occasione di Pitti W n.5 e Pitti Uomo 77.
thecorner.com offrirà ai suoi visitatori un focus sul Guest
Designer di Pitti W n.5, Giles Deacon, oltre a speciali
contenuti sulla performance di Umit Benan e l’istallazione di
Max Kibardin per Pitti Uomo 77.

DESIGNER COLLECTIONS
Area dedicata ad un numero selezionato di collezioni
estremamente raffinate e che meglio interpretano il
concetto di eleganza femminile. A questa edizione focus
speciale sulle eccellenze del Made in Italy. Progetto
allestitivo a cura di Oliviero Baldini
Dogana
Via Valfonda 25

NEW BEAT(S)
Area speciale riservata ai debutti, alle anteprime dei nuovi
talenti.
Tema layout di questa edizione è ‘Profondo Rosso”,
a cura di Ilaria Marelli.
Fortezza da Basso
Lyceum


Cristina


Immagine: http://www.pittimmagine.com/it/homef.php

venerdì 1 gennaio 2010

Auguri per uno splendido 2010 a tutti, anche dal Sindaco di Firenze Matteo Renzi


Qualche giorno fa a Firenze in Palazzo Vecchio il sindaco Matteo Renzi ha augurato alla cittadinanza un Buon Natale e uno Splendido 2010. Io ero presente e sono rimasta davvero affascinata dal discorso e dall'iniezione di fiducia che ha voluto fare verso una cittadinanza che vuol riscoprire quanto bella sia la sua città. Al termine del discorso e dopo i saluti alle autorità presenti, sono riuscita a presentarmi al sindaco e cogliere l'occasione per fargli i complimenti. E Matteo Renzi è stato gentilissimo nel farsi scattare una foto con una delle cittadine che lo segue, è stato un onore! E spero sia di buon auspicio per il mio percorso, incrociamo le dita e diamoci da fare, le possibilità vanno create, anche se la fortuna fa un pò la sua parte :). Intanto auguro a tutti uno splendido 2010!

A few days ago in Palazzo Vecchio the mayor of Florence Matteo Renzi wished everybody a Merry Christmas and a Very Happy and Prosperous 2010. I was there and I was very impressed by his challenging speech, trying to recall all Florentines how beautiful Florence is and how much we should all believe in a real change in our future. After his speech I was so lucky as to have the chance to meet him for the first time and have a picture with him. I saw it as a great gift, maybe it is part of my long path to become a good tour guide:) So now I cross my fingers, but what I have to do is studying and doing my best! In the meanwhile, I would like to wish everybody a wonderful 2010!